Questa è una cyberrapina. Competition "Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing"

Written by Cristina Giuntini‎

A story selected in the fourth "round" of the competition "Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing". Available only in Italian language (original post in the official contest page).

 

Questa è una cyberrapina.

Successe circa due mesi fa.
Erano le dieci di sera, e mi accorsi di non avere ancora acceso il PC. Non che mi mancasse il solito vagabondaggio serale fra i post di Facebook alla ricerca di un commento o di un “Like” di qualche conoscenza virtuale, ma decisi che sarebbe stato il caso di scaricare almeno la posta, per evitare l’intasamento del mio account. Fra pubblicità di negozi, agenzie di viaggi online, concessionarie di auto e opere pie di vario tipo, sicuramente non avrei trovato neppure un messaggio interessante: ragione di più per eliminarli subito tutti.
Cliccai sull’icona della posta, e, una volta scaricato anche l’ultimo messaggio, iniziai a scorrerli rapidamente, usando il tasto “Elimina” su ciascuno di essi. Un paio di petizioni online, offerte per hotel a prezzi stracciati, catene di Sant’Antonio in chiave tecnologica, proposte di incontri da parte di sedicenti belle ragazze dell’Est…
Un momento: e quella?
Mi soffermai, dubbioso e leggermente preoccupato, su di un messaggio della mia banca. Che ci fosse qualche problema di liquidità? Possibile? C’era solo un modo per saperlo: cliccai sul messaggio e lo aprii.
“Gentile cliente” lessi, “le comunichiamo che il suo conto online è stato bloccato per sospetta attività illecita. La preghiamo di riconfermare i suoi dati cliccando sul link sottostante e reinserendo username e password. Cordiali saluti…” Eccetera.
Iniziai a sudare freddo. Conto bloccato? No, impossibile. Avevo due bollette in scadenza, e dovevo anche prenotare il volo per le vacanze. Non potevo permettermi il blocco del conto. C’era una sola cosa da fare: senza pensarci un attimo, cliccai sul link.
Improvvisamente un bagliore accecante mi investì in pieno dallo schermo del PC. Non feci neppure in tempo a spalancare la bocca dallo stupore prima di sentirmi sollevare a mezz’aria e risucchiare come in un gorgo. Nel momento in cui attraversai l’immagine mi sentii esaminato, come se stessi passando una specie di dogana. Poi, sopraffatto dallo sgomento, persi i sensi.
Quando li ripresi mi trovai disteso per terra davanti a un’enorme parete luminosa, in una specie di cubo vuoto e incolore. Mi rialzai, guardandomi intorno stranito e cercando una via d’uscita.
“Fermo lì!” fece una voce metallica e profonda allo stesso tempo. “Questa è una cyberrapina!”
“Una cyber-cosa?” esclamai. “Ma chi sta parlando?”
“Ah, si, scusa, mi presento. Sono WebPirate1, il più potente cyberladro che esista. Non hai mai sentito parlare di me? Che ingenuo. Comunque, questa è una cyberrapina!”
“Una cyberrapina? Sarebbe?”
“Sarebbe che ora mi consegni i tuoi dati, il tuo username, la tua password e tutti i dati sensibili, se non vuoi restare chiuso qua dentro per l’eternità.”
“Cosa? Non ci penso nemmeno! E, del resto, cosa ne vorresti fare?”
“Ingenuotto!” rise la voce. “Appropriarmi della tua identità per screditarti, per diffondere false notizie, per attaccare i miei nemici impunito, e nel frattempo prosciugare il tuo conto in banca. Spiacente per te, ma sei condannato all’invisibilità sociale: io diventerò te, e tu non potrai farci proprio nulla!”
“Questo lo credi tu!” urlai. “Se non mi fai uscire di qua, esco io a calci!”
“Fai pure” fece la voce, calma e pacata. Mi scagliai contro i muri, ma mi accorsi ben presto che era una lotta impari: erano fatti di un materiale sconosciuto e impenetrabile. “Va bene” mi arresi poco dopo. “Chiedimi quello che vuoi e facciamola finita.”
“Bene! Username.”
“SfigatoNumeroUno.”
“Come?”
“Non ti piace? E’ quello che mi rappresenta di più.”
“Hum. Password.”
“DueDiPicche.”
“Ma vuoi scherzare? E tutte quelle… con rispetto parlando… che vedo sul tuo profilo Facebook?”
“Vuoi sapere come si fa?” chiesi, facendo il gesto del denaro con le dita.
“No grazie, non è il mio genere. Gruppi frequentati?”
“Amici della Pulce Verdastra della Patagonia…”
“Mi prendi in giro?”
“No proprio! Non sai quanto sia scottante il problema della sua estinzione?”
“Hum. E poi?”
“Noi che amiamo l’algebra, Quelli del logaritmo…”
“Per carità! Sfigato di username e di fatto! Dammi piuttosto i dati del conto in banca…”
“OK, ma ti avverto: ti ritroverai addosso anche il mutuo.”
“Il mutuo? Come sarebbe?”
“Sarebbe che, se ti appropri della mia identità, la mia banca ti richiederà ogni mese il pagamento della rata: 1.000 Euro tondi tondi. E non ti servirà prosciugare il conto e chiuderlo: verranno a stanarti, entreranno nei tuoi altri conti, e non potrai farci niente. Chi di cyberrapina ferisce, di cyberrapina perisce…”
“E’ assurdo!” gridò, furioso. “E adesso che cosa ci faccio, con te?”
“Che ne so? Sei stato tu a prelevarmi…”
Non feci in tempo a finire la frase, prima di svenire di nuovo. Quando mi ripresi, ero tornato davanti al PC, un po’ rintontito, ma salvo. Controllai: la mail incriminata era sparita.
Respirai: avevo dovuto inventare un sacco di balle, ma l’avevo scampata. Soprattutto alla luce di quello di cui mi ero reso conto, un attimo dopo avere cliccato su quella mail: che io, il conto online, neppure l’avevo.
Sfigato forse no, ma un po’ tonto lo ero stato.

 

 


"Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing" is a literary-graphic competition on social engineering and phishing, organized by CNIT (Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni), partner of DOGANA project.
PARTICIPANTS: writers and cartoonists / illustrators.

REGISTRATION: registration is free and open to people residing in EU countries (Austria, Belgium, Bulgaria, Cyprus, Croatia, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Luxembourg , Malta, Netherlands, Poland, Portugal, United Kingdom, Czech Republic, Romania, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Hungary), Israel and Switzerland.
RULES: participants (writers and / or illustrators) must submit artworks coherent with the competition theme:

  • Writers must submit a short story (max. 5000 characters including spaces, excluding title) addressing the theme provided by the organization.
  • Illustrators must submit an artwork of up to 1024x768 pixels resolution, representing or summarizing the project theme in a drawing or in a comic strip.

The same author may submit multiple illustrations and short stories.
Artworks can be submitted in Italian, in English and / or in both languages ​​(Italian and English).
Artworks presented in two languages ​​will receive an additional bonus.
Artworks must be shared on the Facebook page dedicated to the competition (https://www.facebook.com/pixelettere), starting from February, 13th, 2017. Last date to submit artworks is June, 10th, 2017. Dates for intermediate selections will be communicated time to time.
Artworks must be shared by the authors on their Facebook profiles, when they are shared on the Facebook page of the project. Short stories and comics not shared on both will be automatically excluded from the competition.
Authors are also encouraged to advertize their artworks, pushing more Facebook shares within their social network, in order to promote the DOGANA initiative and disseminate the message. Facebook likes and re-shares will be evaluated to assign a specific bonus.
Artworks will be selected periodically from the DOGANA Facebook page and added to the finalists group, then shared by the project staff on the official blog of the DOGANA Project (https://www.dogana-project.eu/index.php/social-engineering-blog) and on the official Twitter channel (https://twitter.com/DOGANAProject).
The jury will select the artworks from DOGANA Facebook page by evaluating the artistic quality (qualitative evaluation) and popularity (ie likes and shares). Jury’s judgment is unchallengeable.

THEME OF COMPETITION. In computer security, social engineering refers to psychological manipulation of people into performing actions or divulging confidential information. Phishing is a type of fraud over the Internet where a hacker tries to trick the victim to provide personal information, financial data or access codes, posing as a trustworthy digital communication entity. The author should submit an artwork addressing this theme, without constraints on literary genre (mainstream, fantastic, sci-fi, comedy, drama etc.).
In each short story, authors must use at least once the word "horizon" and/or “dogana”, at their creative discretion.
On every illustration/comic the official logo of the DOGANA project must be reported, placed and sized at the author’s discretion. The DOGANA logo is available in the header of the project website (https://www.dogana-project.eu).

JURY:

  • Pelagio D'Afro (http://www.pelagiodafro.com), multiple author composed by Giuseppe D'Emilio Arturo Fabra, Roberto Fogliardi and Alessandro Papini, founders of the Italian writing lab Carboneria Letteraria (http://www.carbonerialetteraria.com);
  • Enrico Frumento, Social engineering expert, scientific project coordinator;
  • Matteo Mauri, communication and scientific dissemination expert, CNIT/University of Cagliari, internal member of the DOGANA project staff;
  • Alessandro Morbidelli, writer and architect, member of Carboneria Letteraria, s-traveler of http://www.sdiario.com.

PROCEDURE AND EVALUATION CRITERIA: project process and evaluation will be carried out by the jury, whose verdict will be final and unchallengeable.
The winners will be chosen from the shortlist of finalists selected on the DOGANA project blog.

  • A score from 0 to 10 will be assigned from each member of the jury based on quality, relevance and form of the artwork (short story and / or comic strip), up to a total of 0 to 30 points.
  • 0 to 10 bonus will be awarded to artworks received in both languages ​​(Italian and English) by evaluating the translation effectiveness.
  • 0 to 10 bonus will be awarded for exceptional popularity (likes and shares).

The best short stories and comics will be rewarded by the sponsors and could be collected in a publication (digital and / or paper).

AWARDS:

  • 1st (short story or illustration): 400,00 € and invitation to an official workshop / dissemination event organized by DOGANA project.
  • 2nd (short story): 150,00 €.
  • 2nd (illustration): 150,00 €.

Date and site of the award ceremony will be published on the DOGANA Blog and Twitter profile.

INFO: Organizing secretary, twitter page (https://twitter.com/DOGANAProject), email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
COPYRIGHT: artworks must be unpublished and free of copyright restrictions. Any artwork already published, with copyright constraints or unlawfully plagiarized (even partially) will be immediately excluded from the competition and reported to authorities.
When the artwork is published on the DOGANA Facebook page and submitted to the competition, the DOGANA organization becomes sole owner and acquires the distribution and reproduction rights. The organization is therefore exclusively authorized to use, reproduce, adapt, publish and distribute the works freely. The winning artworks will be used at any time and by any means in order to promote activities and events related to the competition theme.

PRIVACY OF PERSONAL DATA: personal data collected will be treated only for purposes related to the competition. Legal reference is Art. 7 of the Italian D.lgs n.196 / 2003. The privacy policy under Article 13 of D.lgs n.196 / 2003 is available on DOGANA Facebook page.
ACCEPTANCE OF RULES: participation implies the acceptance of all above rules. Furthermore, the author also agrees:

  • To use his existing social profile: each profile used to increase the shares of artworks must exist at the time of publication of this notice and will be verified by the organization staff; any attempt to use false sharing or ad-hoc profiles to trick the popularity evaluation will result in immediate exclusion of the author.
  • To avoid offensive language, and personally respond to any violation of the Italian law. Any violation will result in immediate exclusion of the author.




This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 Research and Innovation programme, under grant agreement No. 653618