La sua immagine allo specchio. Competition "Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing"

Written by Antonella Alessandrini

A story selected in the fourth "round" of the competition "Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing". Available only in Italian language (original post in the official contest page).

 

La sua immagine allo specchio.

Quando lo rividi, quasi non lo riconobbi. Non era poi così diverso, eppure negli occhi aveva una luce strana, che non ricordavo. Mentre mi parlava dei vecchi tempi, qualcosa non andava, non mi sentivo a mio agio. Mi aveva dato appuntamento proprio lì, in quella via, dove tutto era cominciato. Cercavo di convincermi, in fondo con il tempo le persone cambiano, invecchiano. E di tempo ne era passato davvero tanto, da quando, poco più che adolescenti, ci eravamo conosciuti.

Era uno di quei pomeriggi estivi in cui gironzolavamo per le vie del nostro paese in bicicletta o a piedi, senza una meta precisa. Avrò avuto all'incirca 13 anni e la testa piena di grandi progetti. Laura l’avevo conosciuta un paio di anni prima, in piscina, e da allora eravamo diventate inseparabili. Quel giorno stavamo facendo uno dei nostri soliti giri, quando vedemmo camminare lungo Via della Dogana Vecchia, un ragazzo che non avevamo mai visto. Sebbene in paese ci conoscessimo tutti, non avremmo dato troppa importanza a un volto nuovo e inaspettato, se non fosse stato così bello. Lui ci guardò passare con la sicurezza di chi sa di piacere, poi, come nella scena di un film, per un attimo in cui tutto rimase sospeso, ogni rumore praticamente assente, nessuno disse nulla. Appena svoltato l’angolo, però, io e Laura ci fermammo per chiederci chi fosse e se anche l’altra avesse avuto la stessa visione. Ricordo che indossava una maglietta dei Depeche Mode, aveva misteriosi occhi scuri e capelli neri. Aveva colpito l'immaginazione di entrambe e ci dispiaceva. Questo però non ci impedì di salutarci la sera con la promessa di scoprire al più presto chi fosse e da dove venisse. Così la mattina dopo tornammo sui nostri passi: lo trovammo in piedi, davanti a un portone, intento a chiacchierare con Simone, un nostro amico. Senza pensarci troppo, ci fermammo a salutarlo e da lì a poco scoprimmo che il ragazzo misterioso altri non era che un cugino di Simone, venuto da Roma a trascorrere qualche giorno a casa degli zii. Indossava un’altra maglietta, i suoi occhi visti da vicino erano ancora più neri di come ce li ricordavamo. Restammo per un po’ a parlare con loro, quando a un certo punto, da quello stesso portone uscì un altro ragazzo con indosso la maglietta dei Depeche Mode del giorno prima… Io e Laura dovemmo restare immobili per qualche minuto, non potevamo crederci. Senza dubbio era questo il ragazzo misterioso che ci aveva colpito tanto la prima volta, ma allora noi con chi stavamo parlando? Ci sembrava incredibile, ma avevamo davanti a noi due ragazzi identici, stessi capelli neri, stessa statura: due gemelli. Scoppiamo subito a ridere, era troppo bello per essere vero. Ci riprendemmo giusto in tempo per accettare il loro invito a mangiare un gelato. Era bello passeggiare tutti e quattro insieme, chiacchierando di tutto per cercare di conoscerci meglio. Scoprimmo rapidamente che il carattere dei gemelli non era poi così uguale, tanto che senza volerlo (o forse desiderandolo ardentemente) si erano formate naturalmente due coppie distinte (a me quella maglietta era rimasta nel cuore!). Prima di tornare a Roma, mi regalò “101”, il vinile del primo album live della sua amata band. Quante volte lo avevamo ascoltato insieme negli ultimi giorni! Ancora oggi, quando lo riascolto, non posso fare a meno di pensare che quella fu la colonna sonora del mio primo bacio, un avvicinarsi timido di labbra e un gran buco nello stomaco. Arrivato il momento dei saluti, ci scambiammo indirizzo e numero di telefono con la promessa di risentirci presto. Ma da quel giorno non li rivedemmo più, solo qualche rara telefonata, senza alcun seguito, come era giusto che fosse.

E poi, quell'incontro su un social network, lui, il ragazzo con la maglietta dei Depeche Mode, che mi chiedeva l'amicizia. Mentre leggevo i suoi dati sullo schermo, non riuscivo a credere ai miei occhi. Tutto corrispondeva: nome, età, città, interessi, foto. Un tuffo al cuore. D’un tratto riaffioravano ricordi lontanissimi. Continuammo a scriverci per mesi, raccontandoci tutto quello che nel frattempo ci aveva riservato la vita, finché lui non mi chiese di rivederci.
Ci incontrammo al bar di Via della Dogana Vecchia, ordinammo due caffè: ero così emozionata che non potevo essere lucida. Eppure sentivo di non sbagliare, il suono della sua voce non era poi così familiare. Sono sempre i dettagli a fare la differenza, quelli che si nutrono di sensazioni e che non sono visibili su un semplice profilo online.
– Mi piacerebbe sentire ancora la storia di come i Depeche Mode scelsero il nome per il loro primo album dal vivo, - dissi dopo un po'.
Dall'altra parte, silenzio. Eloquente e definitivo. Non ci fu bisogno di aggiungere altro. Mi ero illusa di aver ritrovato il mio primo amore, invece davanti a me c’era solo il suo doppio, la sua immagine allo specchio. Per un attimo pensai di chiedergli il perché di quell'inganno, ma me andai senza dire nulla. Chissà, forse Laura sarebbe stata contenta di rivederlo…

 

 


"Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing" is a literary-graphic competition on social engineering and phishing, organized by CNIT (Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni), partner of DOGANA project.
PARTICIPANTS: writers and cartoonists / illustrators.

REGISTRATION: registration is free and open to people residing in EU countries (Austria, Belgium, Bulgaria, Cyprus, Croatia, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Luxembourg , Malta, Netherlands, Poland, Portugal, United Kingdom, Czech Republic, Romania, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Hungary), Israel and Switzerland.
RULES: participants (writers and / or illustrators) must submit artworks coherent with the competition theme:

  • Writers must submit a short story (max. 5000 characters including spaces, excluding title) addressing the theme provided by the organization.
  • Illustrators must submit an artwork of up to 1024x768 pixels resolution, representing or summarizing the project theme in a drawing or in a comic strip.

The same author may submit multiple illustrations and short stories.
Artworks can be submitted in Italian, in English and / or in both languages ​​(Italian and English).
Artworks presented in two languages ​​will receive an additional bonus.
Artworks must be shared on the Facebook page dedicated to the competition (https://www.facebook.com/pixelettere), starting from February, 13th, 2017. Last date to submit artworks is June, 10th, 2017. Dates for intermediate selections will be communicated time to time.
Artworks must be shared by the authors on their Facebook profiles, when they are shared on the Facebook page of the project. Short stories and comics not shared on both will be automatically excluded from the competition.
Authors are also encouraged to advertize their artworks, pushing more Facebook shares within their social network, in order to promote the DOGANA initiative and disseminate the message. Facebook likes and re-shares will be evaluated to assign a specific bonus.
Artworks will be selected periodically from the DOGANA Facebook page and added to the finalists group, then shared by the project staff on the official blog of the DOGANA Project (https://www.dogana-project.eu/index.php/social-engineering-blog) and on the official Twitter channel (https://twitter.com/DOGANAProject).
The jury will select the artworks from DOGANA Facebook page by evaluating the artistic quality (qualitative evaluation) and popularity (ie likes and shares). Jury’s judgment is unchallengeable.

THEME OF COMPETITION. In computer security, social engineering refers to psychological manipulation of people into performing actions or divulging confidential information. Phishing is a type of fraud over the Internet where a hacker tries to trick the victim to provide personal information, financial data or access codes, posing as a trustworthy digital communication entity. The author should submit an artwork addressing this theme, without constraints on literary genre (mainstream, fantastic, sci-fi, comedy, drama etc.).
In each short story, authors must use at least once the word "horizon" and/or “dogana”, at their creative discretion.
On every illustration/comic the official logo of the DOGANA project must be reported, placed and sized at the author’s discretion. The DOGANA logo is available in the header of the project website (https://www.dogana-project.eu).

JURY:

  • Pelagio D'Afro (http://www.pelagiodafro.com), multiple author composed by Giuseppe D'Emilio Arturo Fabra, Roberto Fogliardi and Alessandro Papini, founders of the Italian writing lab Carboneria Letteraria (http://www.carbonerialetteraria.com);
  • Enrico Frumento, Social engineering expert, scientific project coordinator;
  • Matteo Mauri, communication and scientific dissemination expert, CNIT/University of Cagliari, internal member of the DOGANA project staff;
  • Alessandro Morbidelli, writer and architect, member of Carboneria Letteraria, s-traveler of http://www.sdiario.com.

PROCEDURE AND EVALUATION CRITERIA: project process and evaluation will be carried out by the jury, whose verdict will be final and unchallengeable.
The winners will be chosen from the shortlist of finalists selected on the DOGANA project blog.

  • A score from 0 to 10 will be assigned from each member of the jury based on quality, relevance and form of the artwork (short story and / or comic strip), up to a total of 0 to 30 points.
  • 0 to 10 bonus will be awarded to artworks received in both languages ​​(Italian and English) by evaluating the translation effectiveness.
  • 0 to 10 bonus will be awarded for exceptional popularity (likes and shares).

The best short stories and comics will be rewarded by the sponsors and could be collected in a publication (digital and / or paper).

AWARDS:

  • 1st (short story or illustration): 400,00 € and invitation to an official workshop / dissemination event organized by DOGANA project.
  • 2nd (short story): 150,00 €.
  • 2nd (illustration): 150,00 €.

Date and site of the award ceremony will be published on the DOGANA Blog and Twitter profile.

INFO: Organizing secretary, twitter page (https://twitter.com/DOGANAProject), email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
COPYRIGHT: artworks must be unpublished and free of copyright restrictions. Any artwork already published, with copyright constraints or unlawfully plagiarized (even partially) will be immediately excluded from the competition and reported to authorities.
When the artwork is published on the DOGANA Facebook page and submitted to the competition, the DOGANA organization becomes sole owner and acquires the distribution and reproduction rights. The organization is therefore exclusively authorized to use, reproduce, adapt, publish and distribute the works freely. The winning artworks will be used at any time and by any means in order to promote activities and events related to the competition theme.

PRIVACY OF PERSONAL DATA: personal data collected will be treated only for purposes related to the competition. Legal reference is Art. 7 of the Italian D.lgs n.196 / 2003. The privacy policy under Article 13 of D.lgs n.196 / 2003 is available on DOGANA Facebook page.
ACCEPTANCE OF RULES: participation implies the acceptance of all above rules. Furthermore, the author also agrees:

  • To use his existing social profile: each profile used to increase the shares of artworks must exist at the time of publication of this notice and will be verified by the organization staff; any attempt to use false sharing or ad-hoc profiles to trick the popularity evaluation will result in immediate exclusion of the author.
  • To avoid offensive language, and personally respond to any violation of the Italian law. Any violation will result in immediate exclusion of the author.




This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 Research and Innovation programme, under grant agreement No. 653618