Deontologia. Competition "Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing"

Written by Marica Petrolati

A story selected in the fourth "round" of the competition "Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing". Available only in Italian language (original post in the official contest page).

 

Deontologia.

Il Dogana aveva sempre vissuto d'espedienti. Arrivato ai sessantacinque anni, non gli riusciva di ricordare un solo giorno della sua vita in cui non avesse pensato a come trarre fraudolento profitto dalla dabbenaggine altrui.
Ne aveva combinate di belle, il Dogana. Finché era stato un aitante giovanotto, era riuscito a raggirare parecchie rappresentanti del gentil sesso, sfruttando, al bisogno, anche le gambe lunghe e muscolose in fughe rocambolesche. Grazie al sorriso franco e all'aspetto rispettabile, che riusciva a mettere insieme quando la situazione lo richiedeva, aveva infinocchiato anche scaltri uomini d'affari.
Al Dogana piaceva definirsi come un Lupin d'oltralpe.
Ci aveva campato, e bene anche, per gran parte della sua vita.
Ma negli ultimi anni erano cambiate molte, troppe, cose.
Innanzitutto era invecchiato. E nemmeno tanto bene.
La prestanza di un tempo aveva lasciato il posto a una figura ingobbita che ciondolava su gambe rinsecchite; della dentatura smagliante non erano rimasti che moncherini ingialliti.
La cosa più grave, però, era che il mondo attorno a lui era mutato.
D'un tratto, tutti gli strumenti truffaldini che conosceva erano diventati inadeguati.
Spazzati via da un nuovo modo di campare.
Il vecchio mondo del Dogana, un universo costellato di blocchetti di assegni, banconote fruscianti, marche da bollo - ah, quante ne aveva falsificate! -, piccole botteghe gestite da ingenue vecchiette , era scomparso, in maniera repentina e irreparabile.
La gente comperava cibo e vestiti su internet, stringeva accordi da dietro una tastiera, e, sempre da lì, persino si innamorava; i piccoli negozi erano quasi scomparsi, soppiantati da immensi centri commerciali dove era impossibile spacciare anche una sola banconota falsa da cinque euro.
Dogana aveva visto il proprio giro d'affari sfumare.
Puf.
A malapena riusciva a tirare avanti.
La sorte, a quel punto disgraziato, gli era venuta in soccorso.
Il figlio di una sorella sembrava aver ereditato dal Dogana una certa propensione al guadagno di natura illecita.
Il fatto che fosse un portento col computer l'aveva ben presto portato sulla strada delle truffa informatica.
Il ragazzo, noto nell'ambiente come 486 a causa di una certa lentezza per tutto ciò che esulava dal proprio campo di competenza, era quanto di più diverso lo zio Dogana era stato alla sua età.
Basso e grassottello, un colorito smunto ravvivato qua e là da brufoli grossi come ceci, sfoggiava un ciuffo unto di capelli scuri, a sovrastare in maniera confusa gli occhiali dalle spesse lenti.
A vederlo così, il Dogana non ci avrebbe scommesso sopra dieci euro, nemmeno falsi.
Ma quando appoggiava le mani sopra la tastiera e spingeva quel suo ciuffo unto vicino allo schermo per scrutare quel mondo virtuale, che il Dogana non solo non capiva ma non riusciva nemmeno a immaginare, si trasformava in un'altra persona.
486 gli aveva spigato che, in sostanza, erano cambiate le modalità, ma che di stolti, là fuori, ce n'erano come ai tempi dello zio. Anzi, con le conoscenze adeguate, era molto più facile raggirarli rispetto a prima.
Dogana, che non aveva più nulla dare fare durante il giorno, trascorreva quasi tutti i pomeriggi col nipote, nel faticoso tentativo di raccapezzarsi nell'attività del ragazzo.
Un giorno di novembre, il Dogana aveva avuto la dimostrazione pratica di come 486 avesse fatto nel giro di poco a mettere insieme un gruzzolo di tutto riguardo.
486 aveva utilizzato una serie di termini che il Dogana mai avrebbe compreso, nemmeno se fosse morto e rinato altre cento volte.
Il nipote aveva parlato di e-mail, di server, di home banking, di codici di accesso, di qualcosa che aveva a che fare con la pesca.
- E' come se mi dessero le chiavi di casa loro - aveva iniziato 486 con calma - e mi fanno trovare anche una birra fresca. La maggior parte di questi idioti abbocca a tutto.
Alla fine del pomeriggio, il nipote era riuscito ad avere accesso a due conti correnti on-line e, attraverso una serie complicata di passaggi, aveva trasferito 600 euro da ognuno di essi al proprio.
Dogana aveva ringraziato il nipote per il tentativo di aggiornarlo.
Fu l'ultimo pomeriggio che passarono insieme, perché il Dogana, nella stanzetta scura e puzzolente di 486 non andò più.
Qualcosa dentro di lui si era ribellato.
Se quella era la nuova frontiera della truffa, preferiva mangiare patate mattina e sera piuttosto che averci a che fare.
Era un truffatore sì, ma un truffatore della vecchia scuola, di quelli che prima ti stringevano la mano, di quelli che prima ti guardavano negli occhi, di quelli che alle signore dava anche un bacio.
Aveva un'identità, insomma, composta da una (bella) faccia e da un corpo (anch'esso niente male).
Ma questi... fantasmi, nascosti nell'ombra che spiavano, carpivano, derubavano seduti davanti a un monitor, mangiando e scoreggiando sulla stessa sedia per ore e ore.
No, non ne voleva proprio sapere.
E sì.
Perché, dopotutto, il Dogana una certa deontologia professionale ce l'aveva.

 

 


"Contraband Pixels & Texts, or... make stories, not phishing" is a literary-graphic competition on social engineering and phishing, organized by CNIT (Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni), partner of DOGANA project.
PARTICIPANTS: writers and cartoonists / illustrators.

REGISTRATION: registration is free and open to people residing in EU countries (Austria, Belgium, Bulgaria, Cyprus, Croatia, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Luxembourg , Malta, Netherlands, Poland, Portugal, United Kingdom, Czech Republic, Romania, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Hungary), Israel and Switzerland.
RULES: participants (writers and / or illustrators) must submit artworks coherent with the competition theme:

  • Writers must submit a short story (max. 5000 characters including spaces, excluding title) addressing the theme provided by the organization.
  • Illustrators must submit an artwork of up to 1024x768 pixels resolution, representing or summarizing the project theme in a drawing or in a comic strip.

The same author may submit multiple illustrations and short stories.
Artworks can be submitted in Italian, in English and / or in both languages ​​(Italian and English).
Artworks presented in two languages ​​will receive an additional bonus.
Artworks must be shared on the Facebook page dedicated to the competition (https://www.facebook.com/pixelettere), starting from February, 13th, 2017. Last date to submit artworks is June, 10th, 2017. Dates for intermediate selections will be communicated time to time.
Artworks must be shared by the authors on their Facebook profiles, when they are shared on the Facebook page of the project. Short stories and comics not shared on both will be automatically excluded from the competition.
Authors are also encouraged to advertize their artworks, pushing more Facebook shares within their social network, in order to promote the DOGANA initiative and disseminate the message. Facebook likes and re-shares will be evaluated to assign a specific bonus.
Artworks will be selected periodically from the DOGANA Facebook page and added to the finalists group, then shared by the project staff on the official blog of the DOGANA Project (https://www.dogana-project.eu/index.php/social-engineering-blog) and on the official Twitter channel (https://twitter.com/DOGANAProject).
The jury will select the artworks from DOGANA Facebook page by evaluating the artistic quality (qualitative evaluation) and popularity (ie likes and shares). Jury’s judgment is unchallengeable.

THEME OF COMPETITION. In computer security, social engineering refers to psychological manipulation of people into performing actions or divulging confidential information. Phishing is a type of fraud over the Internet where a hacker tries to trick the victim to provide personal information, financial data or access codes, posing as a trustworthy digital communication entity. The author should submit an artwork addressing this theme, without constraints on literary genre (mainstream, fantastic, sci-fi, comedy, drama etc.).
In each short story, authors must use at least once the word "horizon" and/or “dogana”, at their creative discretion.
On every illustration/comic the official logo of the DOGANA project must be reported, placed and sized at the author’s discretion. The DOGANA logo is available in the header of the project website (https://www.dogana-project.eu).

JURY:

  • Pelagio D'Afro (http://www.pelagiodafro.com), multiple author composed by Giuseppe D'Emilio Arturo Fabra, Roberto Fogliardi and Alessandro Papini, founders of the Italian writing lab Carboneria Letteraria (http://www.carbonerialetteraria.com);
  • Enrico Frumento, Social engineering expert, scientific project coordinator;
  • Matteo Mauri, communication and scientific dissemination expert, CNIT/University of Cagliari, internal member of the DOGANA project staff;
  • Alessandro Morbidelli, writer and architect, member of Carboneria Letteraria, s-traveler of http://www.sdiario.com.

PROCEDURE AND EVALUATION CRITERIA: project process and evaluation will be carried out by the jury, whose verdict will be final and unchallengeable.
The winners will be chosen from the shortlist of finalists selected on the DOGANA project blog.

  • A score from 0 to 10 will be assigned from each member of the jury based on quality, relevance and form of the artwork (short story and / or comic strip), up to a total of 0 to 30 points.
  • 0 to 10 bonus will be awarded to artworks received in both languages ​​(Italian and English) by evaluating the translation effectiveness.
  • 0 to 10 bonus will be awarded for exceptional popularity (likes and shares).

The best short stories and comics will be rewarded by the sponsors and could be collected in a publication (digital and / or paper).

AWARDS:

  • 1st (short story or illustration): 400,00 € and invitation to an official workshop / dissemination event organized by DOGANA project.
  • 2nd (short story): 150,00 €.
  • 2nd (illustration): 150,00 €.

Date and site of the award ceremony will be published on the DOGANA Blog and Twitter profile.

INFO: Organizing secretary, twitter page (https://twitter.com/DOGANAProject), email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
COPYRIGHT: artworks must be unpublished and free of copyright restrictions. Any artwork already published, with copyright constraints or unlawfully plagiarized (even partially) will be immediately excluded from the competition and reported to authorities.
When the artwork is published on the DOGANA Facebook page and submitted to the competition, the DOGANA organization becomes sole owner and acquires the distribution and reproduction rights. The organization is therefore exclusively authorized to use, reproduce, adapt, publish and distribute the works freely. The winning artworks will be used at any time and by any means in order to promote activities and events related to the competition theme.

PRIVACY OF PERSONAL DATA: personal data collected will be treated only for purposes related to the competition. Legal reference is Art. 7 of the Italian D.lgs n.196 / 2003. The privacy policy under Article 13 of D.lgs n.196 / 2003 is available on DOGANA Facebook page.
ACCEPTANCE OF RULES: participation implies the acceptance of all above rules. Furthermore, the author also agrees:

  • To use his existing social profile: each profile used to increase the shares of artworks must exist at the time of publication of this notice and will be verified by the organization staff; any attempt to use false sharing or ad-hoc profiles to trick the popularity evaluation will result in immediate exclusion of the author.
  • To avoid offensive language, and personally respond to any violation of the Italian law. Any violation will result in immediate exclusion of the author.




This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 Research and Innovation programme, under grant agreement No. 653618